Ogni sintomo è un messaggio

MetaMedicina® di Claudia Rainville

La Metamedicina® nasce per risvegliare le persone, per fare in modo che arrivino a prendere coscienza di come le emozioni, i sentimenti, le credenze creino la loro vita.

La radice del termine «meta» in greco significa «andare al di là» e in lingua pali (lingua parlata in India all’epoca di Gesù) la parola «meta» significava «amore» o «compassione».

Questi due significati esprimono bene cosa sia la Metamedicina®, ovvero una medicina di compassione e di risveglio della coscienza. Se prendiamo come termine di paragone un iceberg, possiamo dire che la medicina tradizionale si occupa della parte emergente, poiché tratta i sintomi e i dolori o corregge i problemi di funzionamento organico con interventi chirurgici.

La Metamedicina® si occupa invece della parte sommersa dell’iceberg, che riguarda piuttosto la parte inconscia, legata ai sentimenti e alle emozioni per tentare di scoprire qual è l’evento, vissuto o sperimentato dalla persona, che ha dato origine al sintomo che la affligge.

La Metamedicina® conduce la persona verso l’autonomia: quando impariamo a porci le domande giuste, a trovare le nostre risposte e le nostre soluzioni, smettiamo di mettere la nostra salute e la nostra felicità nelle mani degli altri. Scopriamo allora il potere di “autoguarigione” che è in noi aumentando le nostre capacità di discernimento e di fiducia in noi stessi. Ciò non esclude il consulto o l’intervento medico, ma favorisce maggiore discernimento rispetto alla diagnosi e alle soluzioni.

La Metamedicina® infatti non intende sostituirsi ai percorsi indicati dalla medicina ufficiale né sostituire alcuna terapia psicologica. Può invece rivelarsi molto efficace come sostegno ed integrazione ad un percorso evolutivo personale durante il quale la persona può prendere  coscienza delle proprie dinamiche emozionali fisiche e mentali e tornare in accordo con se stessa.

Ecco cosa possiamo fare insieme

  1. Un primo consulto di un’ora e trenta durante il quale mettiamo a fuoco quello che per te è il “problema” – talvolta è possibile già nel corso della prima seduta arrivare al lavoro di Liberazione della Memoria Emozionale®
  2. Su una singola problematica tendo a non fare percorsi che vadano oltre i 2, 3 incontri al massimo – una volta che hai acquisto gli strumenti puoi in piena autonomia proseguire nel tuo percorso – resto naturalmente sempre a tuo disposizione per feedback o altre richieste
  3. Se nel corso degli incontri si aprono altri scenari sui quali si desidera lavorare proseguiamo, con la ratio di cui sopra.

 

Nota
La Metamedicina non intende sostituirsi ai percorsi indicati dalla medicina ufficiale né sostituire alcuna terapia psicologica.
Può invece rivelarsi molto efficace come sostegno ed integrazione ad un percorso evolutivo personale.
I consulenti di Metamedicina non svolgono attività diagnostica, non prescrivono farmaci e non si sostituiscono alle figure ufficiali di riferimento.
I consulenti accompagnano la persona a prendere coscienza delle proprie dinamiche emozionali, fisiche e mentali attraverso le chiavi della Metamedicina per tornare in accordo con se stessi.

 

 

Quando sono venuta da te non sapevo esattamente cosa mi dovevo aspettare e quelle piccole domande che non riguardavano esattamente il mio problema di endometriosi mi lasciavano un po spiazzata e senza parole…fino al punto che insieme siamo arrivate ai miei 16 anni e li si e’ aperta una porta che pensavo fosse ormai chiusa a chiave da tempo…ho pianto davanti a te ma nello stesso tempo mi sentivo finalmente piu’ leggera…

Dopo sei mesi dal nostro incontro ho fatto la tac al colon e il risultato e’ stato stupefacente…non piu’ traccia di endometriosi nel retto e nell’ intestino…quanto sono felice…infatti l’ultima volta che sono stata male risale a poco prima di Natale.

Ancora grazie di avermi aperto gli occhi

Sylvie

Quando ho conosciuto Francesca avevo qualche conoscenza di base di Metamedicina e le ho chiesto aiuto per risolvere un problema di allergia stagionale che mi aveva tolto il gusto di aspettare l’arrivo della primavera! In base alle mie conoscenze mi ero fatta un’idea su ciò che poteva ogni anno scatenare tutti quei fastidiosissimi sintomi ma durante il nostro incontro mi sono lasciata guidare dalle domande di Francesca che ha saputo indicarmi la strada giusta.

È riuscita con il suo modo così rilassante e amorevole a trovare quel nodo che io avevo inconsciamente nascosto ma la cosa più importante è che è riuscita a scioglierlo!

E adesso ho riscoperto il gusto di vivere la primavera! Non smetterò mai di ringraziarla.

Letizia

il mio approccio con le tecniche di Metamedicina sono state una scelta obbligata per cercare di capire e risolvere problemi fisici o stati d’ animo che la medicina tradizionale non è stata in grado di risolvere.

Il percorso è sicuramente poco tradizionale ma penso piuttosto articolato che va a toccare gli stati d’ animo e di conseguenza i problemi fisici ad  essi legati, non dico che sia una soluzione rapida come assumere una compressa ma sicuramente un percorso che può portare a soluzioni su più aspetti

 

Sara

Concordo in pieno sulla definizione “medicina di risveglio della coscienza” perché così è stato con me. È stato un vero e proprio risveglio per capire ciò che è sempre stato dentro di me, ma ormai sotterrato (o almeno così credevo). È stato come se per la prima volta in vita mia avessi veramente aperto gli occhi e tutto ha avuto più chiarezza e subito dopo mi sono sentita finalmente libera.

Sono solita darmi poco spazio per ascoltarmi, dedico più tempo ad altro, è più facile, più comodo, la metamedicina mi ha insegnato che ogni sintomo è un messaggio e così ho imparato ad ascoltarmi. C’era un vissuto dentro di me che voleva uscire, liberarsi, farsi ascoltare e in tutti questi anni il mio corpo ha ricevuto dei segnali.

Mi sono ammalata, nel corpo e nell’anima e poi quel giorno finalmente ho capito.

Ho vomitato fuori tutto ciò che era imprigionato dentro, ho capito che non funziona nascondere e fare finta che nulla sia successo, ma guardare in faccia la realtà e affrontarla per quello che è, sia positiva che negativa.

Ora penso a proteggermi e a non ignorare più i messaggi che manda il mio corpo, mi voglio bene un po’ di più.

Tutto questo lo devo a te Francesca!

Daniela

Conoscevo già la Metamedicina. Mi sono trovata benissimo con Francesca che mi ha aiutato a capire sempre meglio come funziona.

 

Francesca

Conoscere la metamedicina e utilizzarla come strumento di crescita personale con il prezioso aiuto di Francesca ha significato per me andare oltre il semplice ascolto del mio corpo; nei segnali che il mio corpo mi mandava già da anni, attraverso dolori, rigidità e “disturbi” , ho imparato a intravedere blocchi energetici e riscoprire eventi del mio passato che hanno contribuito a crearli o a mantenerli; ho imparato a non colpevolizzare nè me nè gli altri X queste cose, ma a utilizzare i ricordi emozionali per modificare il mio vissuto presente e cambiare di fatto in meglio la relazione con me stessa e gli altri nel mio presente

Giovanna

non so ancora dirti a cosa mi è servita la metamedicina…o meglio…aspetto di saperne di più x poterlo dire…so esattamente in cosa mi sei stata d’aiuto tu…sono arrivata da te allo stremo delle mie forze,attacchi di panico notturni dove mi sembrava di morire ogni volta…non sopportare più la gente..il mio lavoro…le mie amicizie. ..rinchiudermi sempre di più in me stessa,nella mia casa,in un involucro di solitudine. .vuoto…cibo…grasso…Ma dentro di me sapevo che volevo vivere e non più così e il destino ha messo te sulla mia strada…io così scettica e cervellotica, io con i miei problemi con maternità e bambini…

ti dico grazie x avermi messo in contatto con la bambina che è dentro di me…x averla accettata,compresa…abbracciata…

sono tornata a passeggiare con il mio cane,mi sono ripresa il mio amato mare e il sole che tanto detestavo…non ho attacchi di panico da 4 mesi e…sono andata a un grande concerto senza Paura…mi ricordo esattamente l’attimo che sono andata in bagno ho dovuto sorpassare una collinetta.. Al ritorno,sopra la collina…225 000 persone sotto di me…il mio respiro e il MIO ĢRAZIE più profondo spero ti sia arrivato…x avermi aiutato ad essere li…la mia ennesima rinascita è nata da te…da quell’incontro…quando finalmente ho capito che x rinascere non ci vuole un evento o fatto…ma vuoi solo riconcigliarti con te stessa…conoscerti…accettarti

….ancora un GRAZIE x quello che hai fatto e sono sicura farai

Silvia

Il tuo corpo sta lavorando per te…anche con la malattia

Ascoltalo, Ringrazialo, Amalo

Francesca d’Alessandro

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